E’ vero la rima distoglie, permettimi però, ma non si tratta di consiglio a mio avviso, primo perchè io non l’ho chiesto, secondo non me sembra de sta a morì, come si dice dalle mie parti, terzo ognuno ha il suo modo d’interpretare le “cose” che gli capitano davanti, questo sarà il suo.
Il tutto con la massima tranquillità!
Eh! consolatevi:
non siete voi, non foste e non sarete
né la prima né l’ultima. Guardate
questo non picciol libro: è tutto pieno
dei nomi di sue belle.
Ogni villa, ogni borgo, ogni paese
è testimon di sue donnesche imprese.
Non tengo conti precisi come Leporello, ma vale la stessa cosa per te: non sei il primo né sarai l’ultimo a cui farò osservazioni ortografiche. Supponi che ti scappi un “pò” nella tesi, o qualcosa di peggio: che figura ci farai?
Ciao
Enrico