Re: Editor web per LaTeX

#43056
robitex
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    Ciao a tutti, sono un utilizzatore di LaTeX in ambito accademico (relazioni, tesi). Lo apprezzo per l’elevata qualità dei documenti prodotti e per l’intrinseca caratteristica di essere completamente multipiattaforma (utilizzo ubuntu e texmaker).

    Ultimamente stanno nascendo e si stanno sviluppando sempre di più applicazioni web-based, cioè direttamente accessibili da un qualsiasi browser (basti pensare alla posta GMail). Tra queste vi sono anche delle suite office e degli editor di testo, la più famosa delle quali è Google Docs. Girovagando in rete ho trovato dei progetti, per ora in fase iniziale ma già utilizzabili, di editor web per LaTeX. In particolare ho trovato questi:

    LaTeXLab, che si dovrebbe integrare con Google Docs. Ancora è in fase di beta chiusa al pubblico. Per fare il beta tester occorre contattare gli sviluppatori.
    ScribTeX, che mi sembra l’editor in fase più avanzata.
    Verbosus

    Questi editor LaTeX dovrebbero presentare i vantaggi e svantaggi tipici degli editor web “tradizionali”.

    Svantaggi:
    – tipicamente c’è la necessità di essere connessi per lavorare al file. So per certo che con Google Docs stanno risolvendo il problema, consentendo di lavorare offline per poi sincronizzare i cambiamenti alla prima connessione, ma credo sia ancora una funzione sperimentale.
    – Alcune operazioni, come per esempio l’upload di immagini, sono limitate dalla bontà della connessione.
    – Generalmente gli editor web hanno meno funzioni e sono meno “evoluti” degli editor tradizionali. Questo aspetto sta però pian piano migliorando, poiché si aggiungono sempre nuove funzionalità in tempi molto rapidi.
    – Tutti i dati risiedono sul server remoto, e quindi si presenta un “problema” di privacy. “Teoricamente” i dati non dovrebbero essere accessibili se non in modo automatico per generare pubblicità personalizzata, ma per documenti importanti potrebbe comunque essere un rischio, in linea di principio.
    – Tipicamente c’è un limite alla dimensione dei file da mantenere sul server.

    Di contro vi sono vantaggi che, a mio avviso, possono rendere tali editor vincenti:
    – Tutti i dati risiedono sul server remoto: questo permette di accedere al mio documento ovunque e da qualsiasi computer. Inoltre i dati, a mio avviso, sono molto più al sicuro rispetto a guasti del computer. Si tratta in pratica di avere una copia di backup sempre aggiornata sul web.
    – Sono applicazioni web: l’applicazione gira in remoto, mentre il computer locale costituisce niente di più di un terminale, da cui si inviano i comandi e si riceve risposta, tutto all’interno del browser. Questo permette di lavorare da computer anche poco potenti, da qualsiasi sistema operativo e da qualsiasi browser (compatibile con gli standard web). Posso, in linea di principio, lavorare tranquillamente anche da cellulare.
    – Tipicamente vengono utilizzati formati standard e aperti.Su internet la parola d’ordine è interoperabilità, quindi vengono adottati gli standard esistenti. La guerra non si combatte sul formato, ma sul servizio.
    – Generalmente vengono tenute in memoria tutte le revisioni del documento. Questo consente di salvare il documento tranquillamente con un unico nome, ma di poter visualizzare versioni più vecchie all’occorrenza.
    – Gli editor sono collaborativi: una funzione che viene offerta e che rappresenta un punto di forza delle applicazioni web è che è possibile condividere un documento con chi si vuole e lavorare insieme allo stesso file, anche contemporaneamente. Le modifiche sono trasmesse istantaneamente a tutti gli utilizzatori, senza problemi di sovrapposizione.
    – L’applicazione gira in remoto: questo significa che non dobbiamo preoccuparci di aggiornare nessun programma e nessuna distribuzione di pacchetti.

    Cosa ne pensate? Gli editor web possono/potranno soppiantare gli editor tradizionali?
    Qualcuno li ha già provati? Ne conoscete altri?

    Personalmente ancora non li ho provati, prima volevo avere maggiori informazioni e parlarne qui sul forum. Penso però che possiedano un enorme potenziale e comodità rispetto a quelli tradizionali.

    Penso sia una tendenza di sviluppo che potrebbe cambiare nel prossimo futuro il modo di lavorare, tuttavia annoto quanto segue:

    ➡ le tecnologie web-based per LaTeX consentono nuovi tipi di accesso ma non toccano il linguaggio, che quindi può ricavarne sviluppi solo per via indiretta, per l’aumento degli utilizzatori o per l’attenzione suscitata negli sviluppatori di passaggio.

    ➡ i risvolti che giustamente facevi notare anche tu, relativi a sicurezza ed ai possibili usi “pubblicitari” possono essere negativi specie a lungo termine.

    ➡ non scordiamoci che già oggi il web è uno strumento fondamentale per LaTeX perché consente agli utenti di scaricare distribuzioni (MiKTeX Tex Live, MacTeX), sviluppare e lavorare a distanza, comunicare con altri utenti, ecc.

    Allora … se son rose fioriranno.
    Bye

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