I pattern di sillabazione per l’italiano contemplano anche prime e ultime sillabe di una sola lettera,, ma LaTeX non usa questa possibilità, che Enrico ha usato, ma non ti dice come ha fatto per motivi che condivido al 100%.
Quando ho creato i pattern per l’italiano ho pensato anche alla composizione in colonne strette (per esempio “giornali”, oppure per le note marginali); però non ho creato nessuna macro per ricorrere all’espediente della prima o ultima sillaba di una sola lettera.
Come letterato potrebbe interessarti leggere l’apposita appendice dell’ “Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX”.
Sempre come letterato potrebbe interessarti sapere che non hai bisogno né dei txfonts, né dei pxfonts per scrivere le lettere greche, per giunta solo in modo matematico (anche se sono in grado di scriverle anche diritte, invece che solamente inclinate come fa LaTeX in modo matematico); se hai davvero bisogno di scrivere parole greche o interi capoversi, usa l’opzione greek per babel e se scrivi greco classico, specifica
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\languageattribute{greek}{polutoniko}
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Se hai bisogno di usare notazioni critiche sul testo greco usa il pacchetto teubner (dopo aver letto attentamente la sua documentazione). Esempi, oltre nella documentazione di teubner, anche sulla precitata Introduzione.