Capisco il tuo punto di vista: se tu gli dai un file PDF finito, non devono fare altro che mandarlo in stampa. Ma poni il caso di uno come me, che a stento riesce a produrre un opuscolo con una classe tipo Book. Siamo d’accordo che tiri fuori un prodotto buono ma anche molto standardizzato. Se invece gli vuoi dare una veste grafica originale, è lì che un bravo tipografo esperto di LaTex potrebbe fare la differenza. Tu produrresti il panettone e loro potrebbero confezionarlo come si deve, con tanto di nastrini colorati.
Se così non è, secondo me cadiamo in una grande contraddizione:
infatti se non sbaglio una dei pregi di LaTex consisterebbe nello svincolare chi scrive da tutti (o quasi) i problemi che riguardano la formattazione, per consentirgli di concentrarsi sul contenuto del documento.
Per quanto mi riguarda, uso LaTeX perché fa già un buon lavoro nella composizione dei miei documenti — che sono per lo più relazioni tecniche — senza che io mi debba preoccupare di:
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interlinea;
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margini;
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dimensione dei caratteri;
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rientri;
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formattazione dei titoli e dei sottotitoli;*
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indice;
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indice analitico;
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elenco delle tabelle;
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elenco delle figure;
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testatine;
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sillabazione;
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gestione della bibliografia;
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riferimenti incrociati;
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…
È vero anche che ognuno ha le proprie esigenze: ti segnalo questa discussione dello scorso gennaio e questa dell’agosto 2008, dove ci sono alcuni spunti interessanti sul perché e sul quando è consigliabile usare LaTeX. Il discorso è un po’ lungo.
Se poi però, ogni volta che vuoi apportare delle modifiche alla grafica devi essere quasi un guru delle macro, conoscere il plain TEX, saper ridefinire comandi ed ambienti LaTex, allora non ci siamo più, la semplicità va a farsi benedire. Perché ti verrà estremamente semplice produrre le note, gli indici e la bibliografia, ma poi passerai giorni a chiederti, come ho fatto io, come inserire una foto a tutta pagina all’inizio di ogni capitolo. E se non mi avessero aiutato i maghi del GuIT, col cavolo che ci sarei arrivato da solo.
Il fatto che fare modifiche non sia semplice la ritengo un’ottima cosa; questo dovrebbe impedire, in teoria, di produrre documenti tipograficamente scadenti. Se poi si vuole personalizzare il proprio documento, ci sono un buon numero di pacchetti adatti allo scopo.
Ci sono poi casi particolari come quello che è capitato a te. In questo caso, o si conosce il TeX o il LaTeX a un certo livello, o si prova a rivolgersi al forum, come ultima risorsa.
Ciao
Antonio
Modifica (21:20)
*Titoli delle sezioni di secondo livello o dei sottoparagrafi, non sottotitoli.