Re: Spezzare documenti lunghi con \include

#43975
Antonio Ledda
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    ::

    fa sì che il sorgente rimanga leggibile e che le varie parti del documento siano facilmente gestibili.

    Cosa intendi? Mi fai un esempio di cosa risulta più facile da gestire? Non per essere polemico ma proprio non riesco a capire.

    Intendo semplicemente dire che per me è più facile lavorare su documenti corposi, dividendoli in sub-file .tex.
    `\documentclass[a4paper]{book}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    %altri pacchetti e comandi personalizzati
    \begin{document}
    \input{capitoli/introduzione}
    \input{capitoli/obiettivilavoro}
    \input{capitoli/materialimetodi}
    eccetera
    \end{document}`
    Mi pare abbastanza ordinato, rispetto a: http://freepdfhosting.com/f3d40ef4ae.pdf, che tra l’altro è pure un documento “semplice”, di poche pagine, senza personalizzazioni, senza bibliografia, o altro. Faccio meno fatica seguendo il primo metodo.

    Probabilmente c’è chi si trova meglio a lavorare con migliaia di righe di codice (dove c’è un po’ di tutto: testo, comandi, dichiarazioni, figure, tabelle, eccetera) in un solo file; non è il mio caso. 😉

    Ciao
    Antonio

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