HL’idea che mi sono fatto (da non-esperto, non ho mai scritto niente di più di una trentina di pagine in Latex) è che siano una reliquia del passato che era utile quando compilare un file era molto più lento, ma con i computer di oggi siano superflui. Voi li usate? Mi sapreste dire se sono davvero utili, e che cosa rendono più facile fare?
In effetti, \include e \includeonly servono se hai un calcolatore molto vecchio.
Invece \input è utile per suddividere il materiale. Se hai un libro con 20 capitoli, è più comodo avere un .tex per ogni capitolo che avere un unico gigantesco .tex. Per la stessa ragione, se hai un preambolo molto lungo è meglio avere un .sty personalizzato con tutte le impostazioni che stipare tutto in un unico .tex. Non è una questione di velocità di ricerca o di compilazione, è proprio una questione di ordine del sorgente, di fruibilità anche futura del codice e, in ultima analisi, di organizzazione del lavoro.
Cerca nell’Arte, qualcosa trovi.
Ciao e benvenuto sul forum,
L.