Ciao a tutti.
Ho scritto una versione inglese in latex di un testo (molto corposo) che ora devo far tradurre a persone che non conoscono latex, quindi avevo pensato di farmi commentare il pdf della mia versione e poi copiare (lavoro molto pesante…) la parte tradotta. Poi però ci potrebbero essere revisioni…e allora sarebbe il delirio…Esistono strade/metodo più eleganti dalla vostra esperienza?
A mio avviso si tratta di un problema di formato più che di conoscenza o meno di un software.
Io proporrei il seguente sistema:
0 – accordarsi sul formato
Il formato in assoluto più leggibile è quello ASCII, pertanto userei senz’altro questa codifica stabilendo la regola che i dati debbono essere trasmessi da una parte all’altra in ASCII.
1 – preparazione del materiale
Organizzato il sorgente LaTeX in funzione di capitoli e sezioni, quindi con un file per singolo capitolo o singola sezione, il markup si ridurrebbe all’essenziale.
2 – invio materiale
nel messaggio comprendo: il file pdf compilato della versione da tradurre, i singoli file di testo delle sezioni.
3 – traduzione
Il destinatario elabora i file di testo traducendolo in un editor di testo e lasciando inalterato l’informazione di markup.
4 – reinvio del lavoro
Ricevo indietro i file tradotti e compilo il file principale re-inviando il risultato al traduttore in pdf con le osservazioni scritte a parte.
5 -revisioni
A questo punto il traduttore corregge i propri file di testo e li reinvia iterando la procedura.
Complicato?
Se il lavoro consiste in molto testo e solo qualche immagine o tabella non credo sia inattuabile, basta organizzare i file di testo con un buon nome e una buona suddivisione in directory.
In fondo se trovo:`The best software in \emph{digital typography}`
lo traduco in:
`Il miglior software nella \emph{tipografia generale}`
Il markup viene mantenuto, l’autore fa da interfaccia al compilatore pdflatex e conteporaneamente da revisore, il traduttore lavora con testo puro in ascii.
In alternativa potreste usare un markup non LaTeX sempre basato su ASCII, ovvero naturalmente HTML, utilizzando script per la traduzione da e verso LaTeX per l’autore e da e verso il programma di videoscrittura del traduttore.
In ogni caso il markup deve essere semplice.
Problema interessante vero?
Alla prossima.