Re: [OT] ASCII

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Ciao a tutti.

ASCII

Il “codice standard americano per lo scambio di informazioni” è un sistema di codifica dei caratteri a 8 bit (di cui uno usato come bit di parità) proposto nel 1961 e comunemente impiegato nei calcolatori.

Così nell’Arte.

Mi fa notare però un lettore (Marco Coppola, che ringrazio):

La voce ASCII è errata, come puoi verificare facilmente in quanto l’ASCII, prendendo la definizione originale, senza considerare le estensioni, è sì un codice a 7 bit, ma l’ottavo (per essere precisi il bit di peso alto, MSB) è sistematicamente a 0 e non viene usato come parità. D’altronde, trasmettendo in asincrono, come ad esempio attraverso una seriale, l’utilizzo o meno della parità dipende da come viene caratterizzata la seriale e non dalla codifica dei dati che stai trasmettendo e la parità (eventuale) viene trasmessa dopi i biti di dati e prima del (dei) bit di stop.

Wikipedia afferma:

ASCII è l’acronimo di American Standard Code for Information Interchange (ovvero Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni).

È un sistema di codifica dei caratteri a 7 bit (in realtà, di solito si aggiunge un 8º bit, usato come bit di parità, per rilevare eventuali errori) comunemente utilizzato nei calcolatori, proposto dall’ingegnere dell’IBM Bob Bemer nel 1961, e successivamente accettato come standard dall’ISO (ISO 646). Per non confonderlo con le estensioni a 8 bit proposte successivamente, questo codice viene talvolta riferito come US-ASCII.

Alla specifica iniziale basata su codici di 7 bit fecero seguito negli anni molte proposte di estensione ad 8 bit, con lo scopo di raddoppiare il numero di caratteri rappresentabili. Nei PC IBM si fa per l’appunto uso di una di queste estensioni, ormai standard di fatto, chiamata extended ASCII o high ASCII. In questo ASCII esteso, i caratteri aggiunti sono vocali accentate, simboli semigrafici e altri simboli di uso meno comune. I caratteri extended ASCII sono codificati nei cosiddetti codepage.

Come correggere la voce dell’Arte?

La voce di Wikipedia dice, nel secondo capoverso, una stupidaggine. Non esiste un ASCII esteso che sia uno “standard di fatto”. Nei primi PC IBM esisteva appunto questa estensione, ma presto la metà alta venne usata per le varie “code pages”. Quella estensione non si usa più da tempi biblici (secondo la scala dell’informatica).

La tua descrizione va bene, basta togliere il tecnicismo impreciso sulla parità e mettere 7 bit invece di 8. La cosa importante da menzionare è che le varie estensioni a codici a 8 bit e anche UTF-8 mantengono invariata la parte “bassa”.

Ciao
Enrico

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