Ragazzi,
teTeX è fuori manutenzione, credo, dal 2005, certamente nel 2007 era fuori mauntenzione; Debian è sempre un po’ in ritardo con gli aggiornamenti, perché i Debain maintainers sono scrupolosissimi.
Ciò non toglie che anch’io, appena ho comprato il mio Mac, ho installato il sistema TeX attraverso Fink; non credo di averlo usato più di un giorno perché era troppo datato. Ho installato il GWTeX e l’ho usato felicemente per un anno, quando poi ho saputo da Wierda stesso che ne avrebbe cessato la manutenzione.
Sono passato allora a TeXlive. Sul Mac questa versione si chiama MacTeX; il pacchetto viene scaricato, per esempio, da CTAN, installato con la facilità di tutti i pacchetti dei Mac e dopo un paio di click avevo tutto il TeXlive 2007 completo e configurato per tutte le lingue di cui il sistema è capace. L’operazione era durata pochi minuti. Via via che erano disponibili, negli anni successivi ho installato TL2008 e TL2009, sempre senza nessun problema con le lingue.
Sulla mia scatoletta Ubuntu 9.10 ho preso il disco TL2009 e ho installato il tutto senza nessun problema (anche Ubuntu è un fork di Debian, ma TL funziona benissimo, per cui teTeX può considerasi ufficialmente defunto e sostituito da TL anche per Debian). Tutte le lingue sono attivate di default. L’unica cosa che ho dovuto installare separatamente è stato TeXworks, che, anche se è ancora nella sua versione beta, non ancora stabile, mi pare insostituibile. Sul Mac, invece, questa funzione la svolge TeXShop che fa parte di default della distribuzione MacTeX.
Su un’altra box Windows ho installato MiKTeX 2.8; di default l’italiano non è installato; ma |Start|Programs|MiKTeX28| MiKTeX Settings|Languages permette di selezionare le lingue desiderate e, se si spunta l’italiano e si clicca OK, uscendo dai settings, anche senza cliccare sul bottone della rigenerazione dei formati, vi provvede da solo e li rigenera tutti.
Scrivo spesso (si fa per dire) pattern di sillabazione per diverse lingue, o per testare una nuova versione della sillabazione italiana; con tutte e tre le scatole (Mac, Ubuntu, Windows) non ho nessunissima difficoltà a far girare da amministratore/root i programmi di servizio come fmtutils per un solo formato o per tutti i formati.
Senza formati rigenerati, non funzionano le sillabazioni anche se spuntate nel file languages.dat o nell’altro file languages.def che gestisce il nuovo modo XeTeX-compatibile di gestire i file dei pattern di sillabazione.
Che il programma da usare si chiami initex, o fmtutils, o in un altro modo, i pattern di sillabazione devono andare nel formato, non vengono (ancora) caricati al volo quando se ne ha bisogno (lo farà luatex).
Emiliano, visto che sei un veterano e che sai benissimo che sono un esperto di sillabazione, come mai non hai…
Sapendo che avrete disinstallato la vecchia e gloriosa versione teTeX e caricato una versione moderna del sistema TeX, vi saluto tutti caramente.