Re: philosophy-modern e “pagine”

#44483
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Ciao a tutti. Ho messo il codice di Ivan
`\DeclareLanguageMapping{italian}{italian}
\NewBibliographyString{transtolang,cit}
\DefineBibliographyStrings{italian}{%
backrefpage = citato a pagina,
backrefpages = citato alle pagine,
sequens = s\adddot,
sequentes = ss\adddot,
transtolang = trad\adddotspace it\adddot,
andothers = \mkbibemph{et\addabbrvspace al\adddot},
editor = \mkpureparens{a cura di},
editors = \mkpureparens{a cura di},
loccit = ibidem,
cit = cit\adddot,
ibidem=ivi,
}`
nel premabolo, e ottengo il risultato desiderato.

Resto dell’idea che sarebbe meglio rendere questa l’impostazione di default: “pp.” per pagine è orrendo, un po’ come “FF. SS.” per “Ferrovie dello Stato”.

Non sono certo affezionato alle abbreviazioni con il raddoppiamento, ma “pp.” per “pagine” non lo trovo orrendo. Tanto per chiarire, qui non si tratta di un acronimo, ma solo di evitare una parola che si ripeterebbe troppe volte senza vera utilità. Sono del tutto contrario a “p. es.”, “ecc.” e roba simile. “Citato a p. 3” non mi disturba, invece.

Ciao
Enrico

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