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Si potrebbe trovare una via di scampo con un sistema simile a quello usato da MacTeX: aggiungere al PATH standard, in cima, l’indicazione di /usr/texbin; questo sarebbe un link simbolico alla directory degli eseguibili della TeX Live indipendente oppure a /usr/bin. Uno script può facilmente sovrascrivere quel link. Nemmeno questo risolverebbe il problema, perché qualcosa in /usr/local/bin non verrebbe visto prima di un programma con lo stesso nome in /usr/bin nel caso si usi la TeX Live Debian, contraddicendo il principale uso di /usr/local/bin. 🙁
Si potrebbe però risolvere il problema se lo script creasse /usr/texbin come symlink a /usr/local/texlive/2009/bin/
Aggiungo che l’ho provato; con il symlink
`/usr/texbin -> /usr/local/texlive/2009/bin/i386-linux`
il sistema trova gli eseguibili “indipendenti”; se do
`sudo mv /usr/texbin{,~}`
ovviamente troverà gli eseguibili “debian”. Basta dunque aggiungere “/usr/texbin” al PATH definito in /etc/environment e tutto va a posto. 🙂 Almeno fino al prossimo aggiornamento.
Ciao
Enrico