Premetto che non uso più MiKTeX da alcuni anni perché sono passato al Mac; tuttavia mi caita di installarlo su PC di amici e conoscenti.\La versione 2.8 è quella più simile alle versioni per macchine UNIX o tipo UNIX; in particolare riconosce i vari alberi di sistema, locali, personali, eccetera; dovrebbe avere anche la nozione di ~ oppure /home, tipiche cose da macchine UNIX.
Per la verità io su WinXP e con 2.8 non ho incontrato nessuna difficoltà, anche perché mi ci sono sempre trovato nelle vesti di amministratore. Tu probabilmente non hai le prerogative giuste, anche se sei l’unico utente della macchina. Controlla le impostazioni della tua utenza da Pannello di Controllo -> Utenti -> Tuo_nome_utente; vedi ce prerogative hai; se sei un utente normale non hai certi diritti; se sei un superutente li ha quasi tutti, se sei amministratore li hai tutti. In un certo senso è utile non essere né superutenti né amministratori durante i lavoro quotidiano, così si evita di premere il tasto sbagliato e combinare pasticci a livello di sistema.
Tuttavia certe volte è necessario; se la macchina te l’ha messa su qualcuno diverso da te, probabilmente ha creato un utente abilitato a tutto (a lui) e un utente per te. Se invece nessuno ha messo le mani sul tuo pc dovresti comunque essere in grado di aumentarti le prerogative a quelle di amministratore.
Ciò premesso, da qualche parte (in uno dei vari alberi del sistema) dovrebbe esserci la cartella web2c che contiene i file di formato *.fmt e i rispetti file .log. apri con un editore di testi il logo corrispondente al formato pdflatex.fmt e/o quello relativo a latex.fmt; verso il fondo ci sono le registrazioni delle lingue di cui si è caricata la sillabazione in relazione alla scelta delle lingue. prima di english (che deve sempre essere al prima lingua) c’è anche il nome del file con la descrizione delle lingue da usare; si chiamerà languages.dat oppure languages.def. cercali e vedi se la riga relativa a italian è o non è preceduta da un commento; se è commentate, vuol dire che la spunta dell’italiano dal dialogo per la scelta delle lingue non ha avuto successo; puoi decommentare a mo se vuoi; in ogni caso controlla anche sul file log se il file di sillabazione dell’italiano è stato correttamente utilizzato, oppure non è stato trovato; se non l’ha trovato perche la riga di italian era commentata allora quello è il motivo della mancanza dell’italiano dal tuo elenco; se invece l’inizializzatore ha trovato a riga italian decommentata, ma non ha trovato il file italian, probabilmente ha continuato con le altre lingue ma ha lasciato un messaggio di “file not found”
Inoltre controlla se hai più versioni dei formati; può darsi che l’operazione con i MiKTeX settings sia stata eseguita correttamente, ma che il file di formato che il tuo eseguibile ha usato non sia quello aggiornato; normalmente il sistema TeX esplora tutti gli alberi di installazione del sistema cominciando dall’albero personale, e proseguendo per quello locale e poi quello di sistema; se la procedura con i MiKTeX Settings ha aggiornato il formato di sistema ma tu ne hai un altro nell’albero locale o nell’albero personale, il programma usa il primo che trova, quindi usa quello sbagliato.
Informazioni molto tecniche, come vedi, che richiedono di saper esplorare gli alberi del sistema MiKTeX e di trovarne le informazioni corrette e utili; una volta presa dimestichezza con questo genere di esplorazioni, vedrai che saprai risolvere da solo molti più problemi, anche molto più complessi.