Re: “L’arte di scrivere lettere con LaTeX”

#27408
OldClaudio
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    Lorenzo, Tommaso,
    la classe scrlttr2 del pacchetto Koma-script rende obsoleta la precedente classe scrlettr, ma ne prevede una opzione di quasi compatibilità. Il capitolo 6 della scrguien.pdf in …/texmf-distr/doc/latex/komas-scr/ è tutto dedicato alla composizione delle lettere. Ovviamente, essendo la classe creata da un tedesco, le opzioni di classe prevedono un modello conforme alle norme DIN; per altro ci sono altre opzioni frutto del contributo di altri utenti che hanno fornito modelli confermi a certe norme francesi, alle norme svizzere e a diverse norme giapponesi.
    È un po’ che non controllo le norme UNI, ma non ricordo di avere mai visto norme che riguardino le lettere in Italia. Può darsi che esistano, ma proprio non lo so.
    Ecco: la classe scrlttr2 a me sembra la più ricca di personalizzazioni di tutte le classi che ho trovato; usando un file .lco da richiamare come opzione alla classe è possibile configurarsi la propria installazione in modo che loco, indirizzo istituzionale, testata, piedino, eccetera siano configurati una volta per tutti al punto di potersene dimenticare; Come avevo fatto io, la classe prevede l’indirizzo del destinatario in posizione adatta ad essere letto nella finestra della busta; esistono diverse opzioni per i vari tipi di buste normalizzate con finestrelle inserite in posizioni diverse.
    Lorenzo, dovresti leggere la documentazione e provarla, se non altro perché il tuo articolo diventi più completo e fornisca informazioni ancora più avanzate al lettore interessato a scrivere lettere.
    Tommaso, appena hai finito il grosso lavoro, ricordati dell’articolo “Come si scrive una lettera”; Per quanto sia completa la classe scrlttr2, secondo me il punto importante è proprio quello di imparare a scrivere lettere con un linguaggio anche formale, se è necessario, ma corretto da un punto di vista sintattico-grammaticale, dal punto di vista del mantenimento del registro giusto, che sia adeguato a chi riceve la lettera, che non sbrodoli fuori tema divagando su cose che non c’entrano per niente con lo scopo della lettera, eccetera.

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