Ho il problema che utilizzando l’integrale in una matrice l’integrale stesso rimane piccolo e non si adatta alla frazione presente nell’integrale.
Per farla breve:
\begin{equation}
\begin{Bmatrix} P_{Acc1} \\ P_{Acc2} \end{Bmatrix}=\begin{bmatrix}\int_{\Gamma}\dfrac{\tau}{2r}\phi_{1i}\sum\hat{e}_{1j}\phi{1j}d\Gamma & -\int_{\Gamma}\dfrac{\tau}{2r}\phi_{1i}\sum\hat{e}_{2j}\phi{2j}d\Gamma \\ -\int_{\Gamma}\dfrac{\tau}{2r}\phi_{2i}\sum\hat{e}_{1j}\phi{1j}d\Gamma & \int_{\Gamma}\dfrac{\tau}{2r}\phi_{2i}\sum\hat{e}_{2j}\phi{2j}d\Gamma \end{bmatrix}
\end{equation}
Come vedete l’integrale viene piccolo e le righe sono troppo vicine…
Non usare \dfrac; oppure metti \displaystyle all’inizio di ogni cella e da’ una separazione ampliata (cioè \\[3ex] o qualcosa del genere).
Ricordati di precedere la “d” del differenziale con \, oppure di usare la macro di Claudio Beccari
`\newcommand{\diff}{\mathop{}\!d}`
e scrivi \diff\Gamma.
Ciao
Enrico
