Avevo capito che i font CM-Super servissero solo per risolvere il problema della “sgranatura” dei font:
Si può installare il pacchetto dei CM-Super fonts, che risolve il problema della “sgranatura” dei font usando la codifica T1
e i miei font non sono “sgranati”, né con T1 né senza T1!!
Comunque prometto di riflettere più a fondo sulle tue risposte, in questo caso e… in quelli futuri! 😉Altrimenti puoi ignorare la codifica T1 e non hai quasi alcun problema: solo qualche punto di sillabazione che non viene trovato.
Ho visto “sperimentalmente ” che ignorando T1, a volte righe e paragrafi diventano leggermente più lunghi di quanto si otterrebbe caricando T1.
Appunto: la faccenda è che con la codifica T1 si “mancano” alcuni punti di sillabazione, cosa che può influenzare qualche paragrafo; roba da poco.
I font ti appaiono più “leggeri” perché sono “sgranati”! Nel senso che i programmi di visualizzazione di PDF non funzionano molto bene con i font Type3. Forse è il caso di spiegare meglio la faccenda.
Se pdflatex non trova il font richiesto in formato Type1, include nel PDF ciò che può, cioè una conversione dal formato pk a PostScript Type3.
Il fenomeno della sgranatura appare più evidente quando si usano caratteri con grazie, lo è meno con i CMSS che hanno linee con curvature minori.
I font inclusi sono elencati nel log, potrai vedere che vengono appunto convertiti quelli in formato pk.
I CM-Super o i Latin Modern sono fatti apposta per risolvere il problema: sono infatti font Type1 e la loro installazione comprende la configurazione dei “map files” che servono a pdflatex per trovare i font da includere.
Un’alternativa, incompleta, è di usare il pacchetto ae, con i font virtuali annessi.
Ciao
Enrico