Nella tipografia meccanica, i tipocompositori, disponevano, per spaziare le parole, di spazi normali, spazi fini e finissimi (e potevano fabbricarsene di specifici per le loro esigenze) che frapponevano tra i caratteri o le parole da separare
questa esigenza era particolarmente sentita quando, avendo due colonne di larghezza predefinita, uno o più versi, spaziati normalmente, avrebbero richiesto un ritorno a capo allineato a sinistra, non entrandoci tutto il verso nella riga
In Latex, se si utilizza un modello a due colonne e in queste si scrivono dei versi e tra questi alcuni risultano troppo lunghi per essere contenuti in una singola riga, come si comporta il sistema?
Sarebbe utile poter disporre della stessa scelta dei compositori meccanici, ma non credo che ciò sia possibile, o sbaglio?
Non si può ridurre più di tanto lo spazio tra le parole. Tuttavia sono disponibili tutti i trucchi del mestiere. Ecco un esempio.
`documentclass[a4paper]{article}
\newcommand{\reducespacing}[2][\fontdimen2\font]{%
\begingroup\setlength{\spaceskip}{#1}#2\endgroup}
\begin{document}
\begin{verse}
Nel mezzo del cammin di nostra vita\\
\reducespacing{Nel mezzo del cammin di nostra vita}\\
\reducespacing[1sp]{Mi ritrovai per una selva oscura}
\end{verse}
\end{document}`
L’argomento opzionale a \reducespacing serve per ridurre (o aumentare) lo spazio tra le parole. Nell’esempio ho un po’ esagerato, dando 1sp che è la più piccola misura positiva e non nulla specificabile in TeX (non si può dare 0pt, non avrebbe effetto). Ho ripetuto il verso iniziale per mostrare che se non si usa l’argomento opzionale il risultato è identico.
La macro è pensata per l’ambiente verse, dove lo spazio tra parole è fisso perché non si giustifica; in un capoverso normale occorrerebbe tener conto anche della possibilità di ampliare o ridurre lo spazio.
La quantità di spazio tra parole dipende dal font corrente; per i Computer Modern è 1/3 em, riducibile a 2/9 em e allargabile fino a 1/2 em; equivale a
`\setlength{\spaceskip}{\fontdimen2\font plus \fontdimen3\font minus \fontdimen4\font}`
Per Palatino lo spazio tra parole è 1/4em, riducibile fino a 1/5 em e ampliabile fino a 2/5 em.
La convenzione è che se \spaceskip è nullo (com’è di default), vengono usati i parametri del font, altrimenti quelli specificati per \spaceskip. Ci sarebbe anche \xspaceskip, ma qui si va davvero sull’esoterico.
Il campionario del compositore di un tempo è a tua disposizione.
Ciao
Enrico