Funziona! 🙂 Proprio come avevi detto tu, non avevo installato correttamente pgf. In pratica la cartella generic non l’avevo proprio copiata perchè non sapevo di doverlo fare! Quindi ovviamente l’installazione era fatta a metà! Il fatto è che ero convinto che ci fosse solo una cartella necessaria, anzi pensavo fosse necessario solo il file .sty posizionato nella giusta cartella. Invece credo che per pgfplots, che è un pacchetto che utilizza a sua volta altri pacchetti, la cosa non sia così semplice! A questo punto mi sorge un dubbio: conviene davvero installare la versione presente nel gestore dei pacchetti di ubuntu se poi non viene mai aggiornata? Non è meglio scaricarla direttamente dal sito o, meglio ancora, da qualche repository su internet in modo da avere l’aggiornamento automatico?
Già detto in passato, ma vale la pena ripetersi.
Ubuntu è basata su Debian, di cui usa l’infrastruttura per l’aggiornamento del sistema e delle applicazioni. Metodo che ha i suoi vantaggi: controllo delle dipendenze e aggiornamenti più semplici perché dipendono solo da un programma, cioè Synaptic (o le chiamate a livello più basso di apt-get e programmi dello stesso tipo).
Gli sviluppatori di TeX Live avevano due possibilità: adeguarsi o rassegnarsi al fatto che TeX non fosse disponibile sul sistema in modo semplice.
Adeguarsi a Debian richiede parecchie modifiche al modo di installare TeX Live rispetto ad altri sistemi, perché quella distribuzione pretende che i file di configurazione stiano tutti sotto /etc. Inoltre richiede anche una frammentazione in tanti pacchettini, come è chiaro guardando la lista con Synaptic. E, naturalmente, nessuna possibilità di avere tlmgr (non può esserci un secondo gestore di pacchetti, nemmeno per un sottosistema).
Questo rende complesso aggiornare TeX Live su Debian e, infatti, non ci sono stati aggiornamenti di alcun tipo dalla prima uscita: è la versione che andò a suo tempo in testing.
Soluzione? Sei ami il rischio installi la TeX Live a parte, altrimenti ti adegui.
Una piccola curiosità OT: perchè ridefinire TEXMFLOCAL allo stesso modo di TEXMFHOME se c’è già TEXMFHOME?
Ognuno si fa del male come preferisce. 🙂
Ciao
Enrico