Re: Numeri dentro le tabelle: minuscoli o maiuscoli? Come fare?

#47106
lorenzo.pantieri
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    Caro Claudio, ho elencato 4 ragioni per cui le colonne S di siunitx sono IMO meglio di array:
    1. incolonnamento automatico dei numeri alla virgola;
    2. separazione automatica delle cifre a gruppi di tre;
    3. possibilità di cambiare il separatore decimale con un’unica modifica;
    4. spazio corretto dopo la virgola.

    Sulla quarta non mi pronuncio: l’opzione italian di babel mi dà quel risultato. Anche se babel venisse aggiornato, però, penso che difficilmente si avrebbe un risultato valido nelle altre lingue, mentre le colonne S di siunitx funzionano sempre.

    Quanto alla separazione delle cifre a gruppi di tre, dici che è difficile che l’incertezza delle misure effettuate scenda sotto l’uno per mille. Però in alcuni casi succede (per esempio, ricordo che la costante di Planck è misurata con un’incertezza di qualche parte su mille miliardi): lì siunitx fa benissimo il suo lavoro!

    Insomma, non vedo ragione per non usare direttamente siuntix, anche se so che il nostro approccio a LaTeX è un po’ diverso (e nel capitolo sulle tabelle delle nostre guide la differenza salta all’occhio!): io tendo a privilegiare le soluzioni a più alto livello possibile (scegliendo spesso pacchetti ad hoc per risolvere i problemi di scrittura), tu preferisci appoggiarti il più possibile a comandi e ambienti standard di LaTeX. Si tratta di due impostazioni (leggermente!) diverse, ciascuna con pro e contro.

    Quanto agli Euler, hanno alcuni difetti:
    1. non sono propriamente corsivi (se si scrive un lavoro che debba seguire le norme ISO non sono i più adatti);
    2. manca qualche simbolo, rispetto ai Computer Modern (niente di irrimediabile, ma i CM sono più ricchi);
    3. non stanno bene con gli altri font della famiglia CM, per cui richiedono abbinamenti curati (per esempio, con Palatino o Minion).

    Nessuna guerra di religione, spero. 🙂 È bene che gli utenti conoscano i pro e i contro dei loro strumenti tipografici, per fare scelte consapevoli.

    Ciò detto, la “mia” (nostra, fra poco…) Arte rimane così: gli Euler sono font così “artistici” che non ci rinuncerei per nulla al mondo! 😉

    Ciao,
    L.

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