Per scrivere musica pura io uso jEdit e il tool apposito, che mi sembra il migliore tra quelli in giro per la Rete.
Al momento anch’io, ma sto tenendo d’occhio Frescobaldi.
Per LilyPond-Book uso TeXShop e gli script di Nicola Vitacolonna
Sono un debianista; non ho ancora provato (per le poche volte che l’ho fatto ho digitato i comandi da terminale, e non è morto nessuno) comunque credo che sia fattibile facilmente anche dagli IDE per Linux come Kile, ecc.
Perché dici che il procedimento è macchinoso?
1) bisogna scrivere un file .lytex (non esattamente intuitivo per un utente LaTeX)
2) bisogna compilare la prima volta con lilypond-book il file .lytex e continuare a lavorare su questo file (usando il .tex generato solo per ottenere il PDF): anche qui non esattamente l’ideale per un utente LaTeX
Insomma, è fattibile se si sa bene cosa si sta facendo, ma non funziona nel mio caso, dove sto scrivendo una classe per LaTeX (e non per lilypond-book).
La soluzione che ho in mente sarebbe una cosa tipo BibTeX, che prevede l’uso anche di uno strumento esterno, ma dove di base si usa il normale compilatore pdfLaTeX sul proprio file .tex. Il vantaggio sarebbe anche che quando non si usa l’ambiente lilypond, si lavora esattamente come con una qualsiasi classe standard.
Ieri sera ho provato a farmi un’idea su come si potrebbe fare, ma non sono arrivato a grandi conclusioni…
P.S.
Se la cosa va in porto, un’integrazione nell’Arte diverrebbe essenziale 😀
P.P.S.
Per intenderci:
`
%test.tex
\documentclass{article}
\usepackage{lilypond}
\begin{document}
Prova di integrazione tra \LaTeX\ e LilyPond.
\begin{lilypond}
\version “2.12.2”
\relative c'' {
c d e c
}
\end{lilypond}
\end{document}
`
Questo è un “hello world” che mi piacerebbe compilare con
1) pdflatex
2) strumento esterno da realizzare
3) pdflatex
P.P.P.S.
Mi è venuta in mente una mezza idea. Dopo pranzo faccio un tentativo e vi faccio sapere.
Ciao!