Corrado,
“il Lite”, come dici tu, non esiste. Forse esiste “TeX Live” 😀
Ti avverto, però: su Windows non è così immediata da installare. Tanto per darti un’idea: io mi sono creato il DVD di installazione, e per installarla ci ho messo 46 minuti. Su Mac, invece, non più di quattro minuti. Al di là di questo, e non per remare contro Antonio, che saluto 🙂 ti consiglio di rimanere per un altro po’ con MiKTeX.
Potresti disinstallarla, riscaricarla del tutto (quella Complete, mi raccomando!) e vivere felice usando un editor come TeXworks o un tandem come TexMakerX + Sumatra PDF.[…]
Ciao
Tommaso
Tommaso,
a grandi linee sono d’accordo, ma su MiKTeX ho qualche perplessità: la distribuzione che dovrebbe facilitare l’accesso a LaTeX, a volte complica inutilmente la vita al “povero” utente italiano. 🙁 Mi pare infelice la scelta di non attivare la lingua italiana tra quelle preimpostate. Di questo, sul forum qualcuno ne aveva già discusso.
Con la TeX Live — che forse è meno “user-friendly” per un utente Windows — mi trovo bene e, sia chiaro, nemmeno io sono un mago del computer. Una volta installata, il più è fatto. 🙂
Buon lavoro per la prossima versione dell’Arte.
Ciao
Antonio