Qualche anno fa Kaveh Bazargan ha pubblicato su ArtTeXnica un articolo dove mostravano quello che avevano fatto per conservare la griglia delle righe; ora il loro paccheto è su CTAN, ma non ricordo come si chiami.
La cosa non è semplice, proprio per niente. Ora è vero che LaTeX in bianca e volta (fronte e retro) cerca di fare il possibile finendo le pagine affacciate alla stessa distanza dal fondo del foglio, ma talvolta sembra non riuscirci. Questo avviene per evitare le righe vedove e possibilmente anche le righe orfane. Ma quando c’è di mezzo la matematica la cosa diventa difficilissima, anche perché inserire lo spazio giusto per mantenere la griglia vuol dire talvolta lasciare troppo spazio sopra e/o sotto la formula in display.
Quado una pagina composta da LaTeX contiene solo testo le cose vanno generalmente molto bene, (tranne per le vedove). La cura secodo me non è quella di forzare LaTeX a fare cose strane, quanto quella di modificare il testo (generalmente è possibile) in modo da aggiungere l’equivalente di una riga al massimo. talvolta basta scambiare due parole, oppure invertire due locuzioni, anticipare una subordinata, e simili artifizi; la sillabazione può cambiare e la lunghezza del capoverso permette un altro taglio della pagina.