Ciao,
complimenti per l’ottimo lavoro!Ho guardato con curiosità il file di documentazione «suftesi-doc.pdf» e vorrei farti qualche domanda su di esso, se non ti dispiace:
vorrei capire come sono state formattate le note a piè di pagina;
ti chiederei di postare il codice che hai utilizzato per scrivere «Scienze Umane e Filosofia» in verticale nel frontespizio (mi va bene per «cultura personale» anche se è stato realizzato in modo non ortodosso: eso-pic? tikz?).
Ecco il codice per la scritta in verticale. A breve invierò su CTAN anche il sorgente della documentazione. (Karl Berry me l’ha richiesto per inserire la classe in TeX Live)
`\documentclass{suftesi}
\usepackage[svgnames]{xcolor}
\newcommand{\suftitolo}[2]{\textcolor{Maroon}{#1}\textcolor{Black!30}{#2}}
\begin{document}
\begin{picture}(0,0)
\fontsize{60}{60}\selectfont
\setlength{\unitlength}{1mm}
\put(114,-230){%
\rotatebox{90}{\suftitolo{S}{cienze}
\suftitolo{U}{mane e} \suftitolo{F}{ilosofia}}}%
\end{picture}
\end{document}`
Come vedi ho usato il semplice ambiente picture e ho posizionato la scritta per via empirica. Mi sono aiutato con \geometry{showframe} (provalo nel preambolo) per posizionarla in linea col margine sinistro della colonna per le note a margine.
Per la prima domanda forse basta una conferma a quello che credo di aver capito spulciando quandto ho trovato nel tuo pacchetto, che ti riporto di seguito:
[*] che il numero della nota a piè di pagina sia esponente nel corpo del testo ci pensa LaTeX di default, senza personalizzazioni;
[*] che invece sia in linea con la riga del testo ed esposto nel margine della pagina nella nota, l’hai ottenuto con`\renewcommand\@makefntext{\hskip-2.5em\makebox[2em][r]{\@thefnmark}\hskip.5em}
`
Sì, ho fatto così. Ti confesso però che il meccanismo di produzione delle note non mi è per niente chiaro 🙄
Il testo della nota inizia sempre in linea col testo principale e la distanza numero-nota è sempre costante (0.5em), indipendentemente dalle cifre del numero della nota.
[*] per rimuovere la riga di separazione orizzontale tra il corpo del testo e le note hai usato
`\usepackage[norule]{footmisc}
`
No, ho semplicemente ridefinito \footnoterule:
`\renewcommand{\footnoterule}{}
`
Ho impostato il valore di la distanza tra testo e note con l’opzione footnotesep di geometry. Credo però che eliminerò lo spazio aggiuntivo. Tutto sommato le note sono ben distinte dal corpo del testo e forse lo spazio che c’è di default (che dovrebbe essere equivalente a \bigskipamount, ovvero “12 pt plus 4pt minus 4pt”) è sufficiente. Anche perché aumentando lo spazio ci sono parecchi problemi di riempimento di pagina. Non cambia molto agendo direttamente su \skip\footins. L’opzione norule non fa altro che ridefinire il comando \footnoterule e aggiungere 4pt (+2pt) a \skip\footins.
[*] vedendo invece «suftesi.cls», noto che hai passato a footmisc l’opzione «bottom»; leggendo la documentazione del pacchetto scopro che la sua utilità si vede in due casi: quando è in uso l’istruzione \raggedbottom (che non richiamo mai e che è disattivata di dafault) oppure per impedire che, nel caso in cui LaTeX decida di posizionare un oggetto mobile in fondo ad una pagina, le note compaiano al di sopra di esso; presumo tu abbia fatto questa scelta per la seconda ragione, giusto?
Principalmente per la seconda ragione, visto che \raggedbottom è deprecato.
P.S. sempre in «suftesi-doc.pdf», a pag. 8 «caricaiti» e a pag. 19 forse ti è scappato un «diverso»?
Spero di non aver dato fastidio ponendo più domande in un unico thread, ma mi è sembrata una scelta logica visto l’invito a discutere sull’argomento. Qualora dovessero crescere, si potrebbero sempre spezzare in più parti.
Grazie per la segnalazione dei refusi 😉 e per le domande. Il topic serve anche per discutere sulle scelte fatte nel codice.
Ciao
Ivan