Ciao robitex,
Oggi molto spesso si lavora contemporaneamente con più sistemi operativi. TeX Live è la scelta obbligata in questi contesti.
Per ora non mi pare che distribuzioni Linux come la tanto nominata Ubuntu siano poi tanto superiori a Windows (anzi, alcuni test mostrano Windows7 superiore per velocità e gestione dell’energia… ma questo è un altro discorso), e quindi non so se passerò mai a un S.O. Linux. In ogni caso non voglio chiudere definitivamente la “porta” e, allora, mi sorge una curiosità: come si gestisce l’installazione di TeXLive su Ubuntu? Presenta qualche problema come mi sembra di aver capito?
Ciao e grazie,
Marco.P.S. Ciò che ho detto riguardo ai S.O. è riferito all’utilizzo che ne può fare una persona come me. Per l’utilizzo di LaTeX non mi sembra che ci siano differenze sostanziali. Ci saranno sicuramente alcuni utilizzi in cui un sistema operativo Linux prevale su Windows.
Occorre uscire dalla logica “Windows” vs “Linux” (o viceversa) oppure “Mac” vs “Windows”, a favore di una più utile visione che risiede nella seguente frase: il sistema operativo è lo strumento fondamentale per il funzionamento di un computer, il cui utilizzo diventa ogni giorno più importante.
Se il sistema operativo è uno strumento, all’utente non rimane che valutarne le caratteristiche e le condizioni d’uso per ottenerne soluzioni al proprio lavoro. Penso quindi che:
1 – esprimere confronti su sistemi operativi diversi, sia utile solo se ne conosce piuttosto bene ed in molte aree di utilizzo le caratteristiche;
2 – possono essere utilizzati sistemi operativi diversi a secondo dello scopo che si vuole raggiungere;
3 – tutti i programmi di sistema e applicativi devono essere legalmente installati.
Allora aprire le porte ad altri sistemi può essere il risultato di una valutazione di strumenti software approfondita e ragionata, ed il risultato potrà essere favorevole a Windows, a Linux, a Mac, a FreeBSD, ecc.
Tuttavia non escludo che applicare “le tre leggi della robotica” espresse precedentemente porti alla scelta di una distribuzione Linux, ideale in molte aree di utilizzo e specie per, per studenti, insegnanti, professionisti ed ambiti famigliari.
… allora, mi sorge una curiosità: come si gestisce l’installazione di TeXLive su Ubuntu? Presenta qualche problema come mi sembra di aver capito?
Venendo al modo di gestione della distribuzione TeX Live su Ubuntu, preciso solamente quello che ho già detto: si gestisce allo stesso modo che in Windows, o in Mac o sotto OpenSolaris, ecc (*).
E per questo che sostanzialmente asserivo la mia preferenza a TeX Live.
Ciao.
(*) nota: esiste una modalità aggiuntiva in particolare per Ubuntu che consiste nel rivolgersi per l’installazione ai repository ufficiali (veri e propri “magazzini” di programmi organizzati e gestiti in modo molto comodo tramite pacchetto), ma è solo un alternativa utile solo in alcuni casi.