[quote]
Perché no?Perché ho un po’ di repulsione verso i programmi con interfaccia grafica 😀
Comunque, se me lo consigliate, allora mi butto.Altrimenti, LaTeX o ConTeXt, richiederebbero un po’ di studio per la scrittura delle macro necessarie, ed in ultima analisi, della messa a punto di una classe apposita (impaginazione degli appuntamenti, cornici arrotondate, inclusione di immagini, titoli, ecc).
Potrebbe essere un lavoro interessante, dipende da te.Sì, la realizzazione di una classe non mi spaventa: con l’aiuto di questo forum ne ho già scritta una che è in fase di messa a punto. Il fatto è che non credo che la cosa possa funzionare.
Il mio dubbio è il seguente: se (mettiamo caso) devo cacciare un gruppo di notizie in 2 facciate, riempiendole entrambe al meglio, come faccio con LaTeX? (con ConTeXt non ho esperienza, magari è in grado). L’unica è giocare con margini / dimensione caratteri / interlinea, tutte cose che (credo) non si possono automatizzare. Ovvero: per quel che ne so sostanzialmente queste cose sono da impostare a priori, dopo di che i contenuti saranno impaginati sempre con questo stile. Invece a me servirebbe che fossero queste variabili ad adattarsi alla lunghezza dei contenuti.
Ciao!
Però ricorda che quasi tutte le lunghezze in LaTeX sono elastiche. Pertanto puoi sempre riempire una pagina, in un modo o nell’altro. Ovviamente bisogna stare attenti a non esagerare, se il testo è troppo o troppo poco non riuscirai mai ad ottenere un buon risultato, indipendentemente dallo strumento utilizzato.
In quale range varia la quantità di materiale che devi pubblicare?
Da una riga a 100 oppure da 20 a 25?
Mi vengono in mente diversi approcci possibili. Il primo:
crei un paragrafo della forma che ti interessa con il pacchetto “shapepar” e poi lo ridimensioni (trattandolo come un’immagine) imponendo che abbia la larghezza e l’altezza della tua gabbia di testo. È un suggerimento brutalmente artigianale ma immagino che potrebbe funzionare.
😉
LuCa[/quote]
forse è meglio variare la dimensione del punto, ma non cambia molto: variare la dimensione del carattere del testo per adtattarlo allo spazio vale solo nell’ambito Microtypography,
per il resto lo considero un reato punibile con la pena capitale
(al solito, che è senza peccato scagli la prima pietra )