Io pensavo a questo, che non richiede né di girare il foglio né di torcere il collo.
Anche se in algebra lineare si può operare con le trasposte,
non vale in tipografia: una tabella ha una precisa struttura di righe e colonne
e la sua trasposta il più delle volte non è equivalente rispetto allo scopo della tabella, ovvero sintetizzare informazioni.
Certo, a volte è meglio oppure identica all’originale;
se è meglio vuol dire che l’autore non ha capito qualcosa dei suoi dati.
Ripeto: una tabella troppo lunga è una tabella fatta male.
Se trasponendola viene bene vuol dire, appunto, che l’originale era fatta male.
La tabulazione di dati è un’altra cosa, come anche il typesetting di cataloghi.
PS
Al solito chi è senza peccato scagli la prima pietra.