Se proprio vuoi avere Kile sotto Windows, io semplicemente installerei una distro Linux in una macchina virtuale per esempio con Virtual Box. All’interno di Windows avresti un ambiente in cui far girare Kile nativamente.
Effettivamente la possibilità di risparmiare tempo è importante. Però, basandomi su wikipedia, pare che l’uso di andlinux comporti alcuni vantaggi. Cito wikipedia:
“[…] Questa tecnica lo differenzia da altri programmi di virtualizzazione (ad esempio VMware Workstation o VirtualBox) che realizzano una emulazione completa e stratificata dell’hardware con conseguente maggiore utilizzo di risorse.”
Che ne pensi? Tra l’altro mi viene in mente un’altra domanda: con Virtual Box è possibile lavorare con kile nella schermata di windows?
Ciao,
Daniele