Re: pedice cambia posizione in ambiente array

#52117
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    È scritto in molte guide, sicuramente nell’Introduzione qui sopra.

    La matematica viene composta in quattro modi diversi:
    1) display style quando TeX compone espressioni dentro agli ambienti \[…\], \begin{equation}…\end{equation} e simili.
    2) in text style quando TeX compone espressioni in linea con il testo
    3) in script style quando TeX compone espressioni a esponente o a deponente di altre espressioni
    4) in script script style quando compone esponenti o deponenti ad apice o al piede di altri esponenti o deponenti.

    Se poi si legge il TeXbook si scopre che i modi sono otto, ma non credo che sia necessario scendere in ulteriori dettagli.

    Però, la differenza sostanziale fra il modo display e il modo text è che nel secondo modo l’espressione non deve svilupparsi in altezza e profondità, altrimenti TeX è costretto a interlineare e le righe di testo cesserebbero di essere alla distanza di un avanzamento di riga (la quantità \basleinskip). A questo scopo gli operatori “con limiti” come l’operatore \min, non ricevono più il loro argomento inferiore in posizione sottostante, ma in posizione abbassata come se fosse un pedice; in questo modo non si scardina la profondità della riga e tutto procede tipograficamente secondo la prassi codificata da secoli di uso. Se controlli una espressione come $x^2$ in linea con il testo e una espressione \[x^2\] fuori testo, vedrai che TeX fa cose simili anche per gli esponenti, perché non sporgano troppo in alto quando si è in linea. Al limite prova $\int_{-1}^{+1} x\,dx$ e $\[\int_{-1}^{+1} x\,dx\] vedrai una differenza abissale.

    TeX fa la stessa cosa per le celle di una matrice, che, anche se è in display, riceve le righe composte in text mode, affinché le righe, possibilmente, siano tutte della stessa altezza.

    Dentro una specifica cella puoi alterare la modalità di compilazione; nel tuo esempio
    `
    \[
    \begin{array}{l}
    \displaystyle \min _ {\chi} f \\\
    x ^ 2 \\
    \end{array}
    \]
    `
    e constati che il chi è ora sotto a “min” come desideri. Se però lo fai in una matrice di più righe e più colonne ti accorgi che le righe sono di altezze diverse e la matrice è “meno” professionale.

    Go to top