Alla fine credo che risolverò manualmente.
Farò comunque un esempio per far capire cosa intendevo, anche perchè credo sarebbe interessante ritoccare un pochino il pacchetto. Supponiamo di avere
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sottofigura a \label{fig:fig1-a}
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sottofigura b \label{fig:fig1-b}
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Figura 1: bla bla bla
\label{fig:fig1}
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Ora, senza inserire opzioni, se inserisco “\ref{fig:fig1-a}” ottengo “1a”, se inserisco “\subref{fig:fig1-a}” ottengo “(a)”. Se inserisco l’opzione del pacchetto subfig che mi hai passato si ha:
se inserisco “\ref{fig:fig1-a}” ottengo “1a” (non cambia nulla);
se inserisco “\subref{fig:fig1-a}” ottengo “1(a)”.
Il formato “1(a)” è il punto della situazione. Perchè devo sovrascrivere \subref{} quando mi sembrerebbe più logico adattare \ref{} cambiando il suo formato di output in “1(a)”? Sarà un particolare di poco conto, ma poiché \ref{} nasce già con lo scopo di dare il riferimento completo, mentre \subref{} per logica dovrebbe dare solo il riferimento “(a)”, non mi piace molto la soluzione attuale del pacchetto \subfig{}.
Supponiamo che uno attivi l’opzione segnalata da ansys, come potrebbe poi scrivere, che ne sò… “si confronti la sottofigura (a) con la sottofigura (b)”… il comando \subref{} non esiste più!!! Abbiamo due comandi che fanno lo stesso lavoro, ma con formattazioni diverse: \ref{} e \subref{}, che danno rispettivamente “1a” e “1(a)”.
Concordo con quanti pensino che stia cercando di spaccare il capello in quattro, e con quanti di voi pensino che non cambia molto tra (a) e 1(a), dal momento che la fatica di aggiungere 1 la fa LaTeX. Però che volete che ci faccia? Mi piacciono le soluzioni eleganti.
Ciao,
Daniele