Può darsi che le lettere calligrafiche maiuscole escogitate e disegnate da Knuth non siano il meglio; ci sono altri pacchetti per ridefinire il comando \mathcal i modo da usare altri alfaeti.
Io però che uso solo la L e la F trovo che i calligrafici belli sono troppo inclinati e non hanno completamente a posto i parametri matematici che consentono di collocare correttamente apici e pedici di primo e di secondo livello.
Sì, lo so, le lettere per le algebre come la A e la F sono carine, ma io uso la G e, lungi da me criticare Knuth , però non si può proprio dire ben riuscita. Magari dipende anche dal fatto che la lettera in se’ pone delle difficoltà date le dimensioni.
CMQ, grazie per il suggerimento e ne approfitto per chiederti se puoi spiegarmi un po’ più nel dettaglio quali pacchetti si usano e come si fa a ridefinire il comando \mathcal per altri alfabeti?
Grazie e ciao