Il manuale di TiKZ contiene più di 100 pagine. Le istruzioni per usare il “volgare” ambiente picture nativo di LaTeX (ma arricchito dall’ultimo aggiornamento del 2009 del pacchetto pict2e) ammontano a meno di 0 pagine e per mettere rettangoli o frecce è più che sufficiente.
Ricordati solo che prima devi mettere la figura e poi devi mettere le frecce o i rettangoli (anche con TiKZ), perché gli strati di oggetti si sovrappogono e il primo strato sottostante a tutto viene ricopoerto via via dagli altri strati; se questi sono invasivi come una fotografia, questa copre tutti i segni, frecce, rettangoli, scritte che puoi avere aggiunto.
Sis con TiKZ sia con picture+pict2e la cosa difficile non è fare il disegnino, ma è quella di trovare (ovviamente per tentativi) le coordinate giuste per collocare gli oggetti; per questo è opportuno che tu definisca una unità di misura ben nota a te, che scali la fotografia facendo riferimento a dimensioni specificate con quella unità di misura, e che stabilisi le coordinate avendo rispetto per l’unità di misura scelta. Una volta scoperto il metodo e dopo esserti impratichito un po’, vedrai che la coa non è così difficile.