Ciao,
1. il formato 8,5 x 11(215,9 mm x 279,4 mm) pollici è certamente il più utilizzato negli Stati Uniti, non so se anche nel Regno Unito.
2. Dipende: solitamente quando si stampa si può decidere se adattare il file alle dimensioni del foglio o meno.
2a. Adattamento del file A4 al formato letter: l’altezza passa da 297 a 279,4 mm (94%) e la larghezza (posto che si mantengano le proporzioni, e così solitamente avviene) diventa 197,6 mm. Quindi si ha uno sproporzionamento dei margini esterni e interni, oltre che del corpo del testo (rispetto all’originale i margini interni e esterni diventano il 94%+(215,9-197,6)/2=94%+9,15 mm)
2b. Nessun adattamento:il file viene stampato (supponiamo centrato) su un foglio letter, quindi i margini superiore e inferiore vengono tagliati di (297-279,4)/2=8,8mm, quelli interni ed esterni vengono ampliati di (215,9-210)/2=2,95 mm
3. Le classi Koma sono compatibili con il fomato letter. Miede non ha pensato nulla relativamente al formato letter, ha creato solo l’opzione a5paper, che se impostata falsa mantiene come formato di default l’A4.
Se ti domandi se sia il caso di preparare la traduzione del “noto documento” su formato letter, ti dico che a parer mio è una bellissima forma di rispetto per gli utenti anglosassoni che utilizzano questo formato e che stampandolo possono ottenere una pagina con le giuste proporzioni (che vanno opportunamente studiate). D’altra parte ci saranno anche moltissimi utendi di LaTeX che apprezzeranno la versione inglese del documento che stampano su carta A4, e quindi sarebbero loro a trovarsi una stampa “scorretta”. L’ideale sarebbe avere entrambe le versioni, ma mi rendo conto che raddoppierebbe il lavoro di revisione finale.
Spero di essere stato chiaro nelle mie considerazioni.
Francesco