Certo che la sillabazione inglese/americana è molto più complessa di quella italiana; i pattern italiani sono circa 340 mentre quelli americani di Knuth/Liang sono circa 5000; la tabella delle eccezioni in italiano è vuota, in americano (la gestisce Babrara Beeton, capor redattrice di TUboat) sono diverse centinaia.
il file originale di Knuth hyhen.tex e il file ukhyph.tex sono abissalmente diversi, nel senso che il secondo è circa tre volte più grande, mi pare. Tuttavia non è facile trovare parole inglesi sillabata diversamente in americano piuttosto che in inglese.
Se vuoi provare a caso fatti questo piccolo file:
`
\documentclass{minimal}
\isepackage[british,american]{babel}
\begin{document}
\showhyphens{… lista di parole…}
\selectlaguage{british}
\showhyphens{… lista di parole…}
\end{document}
`
Riempi l’argomento di showhyphens con un bella lista di parole possibilmente di almeno tre sillabe e di registro colto. Poli esegui latex sul file che hai salvato. Sia sullo schermo sia nel file log ti appariranno i due elenchi delle stesse parole divisi secondo le regole american (lingua di default) e poi british.