Ho dato un’occhiata, forse un po’ distratta, anche perché le poche volte che uso emacs lo uso sotto la vaste di Aquamacs; in rete in effetti esiste in file greek.el che farebbe riferimento al metodo di inpit a cui tu alludi (greek-mizuochi) ma dove i caratteri di entrata sono JIS (Japanese Input System?). Chiaramante scritto dai giapponesi per i giapponesi.
Ho visto anche un cgreek che accetta diversi encoding sia per l’alfabeto latino, sia per quelli greco politonico e cirillico; tra quelli greci c’è anche greek-mizuochi.
Tuttavia la fatica che si fa per digitare un testo è la stessa di quella che serve per comporre con la tastiera latina il greco con il fontencoding LGR; l’unico vantaggio, forse è che si vedono sullo schermo direttamente i caratteri greci accentati; Ma tra i metodi di codifica dell’entrata in questo pacchetto cgreek, c’è anche l’input encoding corrispondente a quella dei font LGR, quindi volendo si può usare anche quella codifica.
Il problema resta e resta, nota bene, anche per i greci, la cui tastiera ha i tasti espliciti per scrivere in greco monotonico (niente spiriti, gli accenti ridotti al solo acuto e, infine, la dieresi). Ma quando vogliono scrivere in καταρεύθσα, devono ricorrere ai tasti morti che sono piuttosto numerosi e richiedono una battuta per ogni accento, spirito, dieresi, iota sottoscritto; quindi la lora fatica per l’input è la stessa; il vantaggio per loro è che hanno tutto l’alfabeto serigrafato sui vari tasti, molti tasti morti e segni speciali e, ultimo, ma non meno importante, la possibilità di commutare i layout sulla variante USA della tastiera latina; insomma un filologo italiano che volesse scrivere anche in greco farebbe bene a comprarsi una tastiera greca, se conosce un amico in Grecia se la può fare spedire e il costo, trasporto compreso, non dovrebbe superare la sessantina di euro. Altrimenti la ordina al suo negozio/supermercato/… preferito; aspetterà forse un paio di mesi prima che arrivi, ma gli arriva. Poi esistono sempre gli acquisti on line.
Non sto scherzando; quel prezzo val bene la comodità di scrittura e la tastiera, si spera, non va più alla fine come molte altre periferiche.