Sul consiglio “ignora i consigli stilistici” sarei anche d’accordo, ma ahime’ il correttore (il mio supervisore) ha l’ultima parola; senza il suo OK non posso depositare la tesi in segreteria. L’unica idea che mi viene in mente e’ preparare due versioni distinte della tesi, assolutamente identiche tranne che nello “stile”.
🙁 A questo punto sembra essere l’unica soluzione.
Però se non è proprio un suicidio potresti provare ad argomentare le
tue ragioni dicendogli semplicemente di controllare qualche libro
e vedere com’è scritto. Non so, magari comincia a ricredersi.
A chi mi chiede cosa e dove, dottorato in Drug Delivery/Pharmaceutical technology alla University of Kent.
Ero certo che il tuo relatore si drogasse! Con tutti quei colori!
Ciao ciao.
Fra