Certo che se si usano di default i Latin Modern e non si usano altre cose strane, direi che ogni file compilabile con pdflatex è anche compilabile anche con xelatex. Il vantaggio, se il gioco vale la candela, è che non bisogna chiamare i pacchetti inputenc e fontenc, né richiamare esplicitamente il pacchetto lmodern.
Ho provato a prendere il tuo preambolo per le dispense che stai scrivendo e di cui ho visto una anteprima a Pisa, molto belle davvero, ma… quanta di questa bellezza discende da xelatex e quanta discende da te? 8)
Io ho un Mac come il tuo, certamente non configurato come il tuo, ma io comincio ad avere problemi a partire dalla riga dove definisci la \newfontfamily con il font GFS Didot. Tu ce l’hai installato, io no, Ho provato a cercare tra i font di sistema del Mac altri font che contenessero il greco; non ci sono riuscito e francamente trovo che il Mac (non giudico Linux e Windows) non aiuta molto in questa ricerca. Avevo trovato i DejaVu Serif, ma questi fanno parte della collezione di OpenoOffice.org e fontspec non li vede.
Vero, ma i font ci sono e si possono facilmente mettere a disposizione di XeTeX. Dal Finder dai “Command-Option-G” che corrisponde al menù “Go to Folder…”; nella finestrella scrivi /usr/local/texlive/2010/texmf-dist/fonts/opentype; dovrebbe aprirsi una finestra con alcune cartelle; copia le sottocartelle in /System/Fonts. Tutto qui. Purtroppo non è così semplice insegnare a Mac OS X come andare a trovare i font in altri posti.
Poi ho commentato ogni riferimento ai font greci e sono andato avanti. Non trova i cirillici; vabbe’. Commento anche la chiamata ai cirillici; Poi non gli vanno bene gli Asana Math, e protesta perché cerca di crearli con metafont e trova uno spazio nel nome. Commento anche questi, ma poi non so come farà a gestire la matematica unicode senza una polizza di font che lo consenta.
Per carità, il tuo file è stato di molto aiuto e te ne ringrazio, perché, anche se non sono riuscito a combinare niente di buono, ho imparato molte cose.
Vedrai che con quella manovra andrà tutto a posto.
Tuttavia quando avrai finito di scrivere le tue dispense, e avrai tempo di dedicarti a scrivere il manualetto “starter” di XeTeX e XeLaTeX, aggiornato agli eseguibili di oggi, non a quelli che esistevano quando Goosens ha scritto il suo “primer”, cerca di tenere conto del fatto che i font sono forse uno sfizio, ma come si legge in questo forum sono sempre i font che danno i problemi maggiori ai linguisti e ricavare le informazioni necessarie anche esplorando a fondo il proprio PC non è facile.
Non credo che ci saranno molti utenti che vorranno scrivere in cinese, tuttavia anche con i font latini ci sono delle difficoltà; con i font matematici ci sono difficoltà; con i font cirillici Goosens dice che forse la sillabazione funziona; con i font greci augura “Buona fortuna”, ma lascia intendere che le cose non siano così semplici e lisce. Eppure i nostri linguisti e i nostri umanisti hanno bisogno di riportare frasi in altre lingue e con altri alfabeti.
E se per il greco, in mancanza di meglio, uno volesse dire a XeLaTeX che vuole usare i miei font, che richiedono un certo encoding diverso da quelli “ordinari” di TeX come glielo si dice? (Tra l’altro ora teubner è dotato di un file lgraccents-glyphs.def, caricabile anche indipendentemente da teubner, ma con la varietà politonica della lingua, che consente di evitare le legature fra diacritici e caratteri in modo da accedere direttamente ai caratteri con con diacritici che dovrebbe agevolare molto la diteggiatura con tastiera latina e che probabilmente consentirebbe di eseguire un buona mappatura dell’input unicode con i glipfi specifici — però non l’ho ancora scritta 🙁 ).
Per completare le difficoltà che ho incontrato, non sono sicuro di avere capito bene come XeLaTeX carichi di default i Latin Modern (o qualunque altro font) rispettando i corpi ottici, che solitamente non sono disponibili quando si usano i font di sistema. Fa parte delle cose da spiegare nel manualetto che ci scriverai presto 😆
Il pacchetto fontspec è fatto molto bene. Se carico solo fontspec e chiedo il nome del font normale ottengo
`”[lmroman10-regular]:mapping=tex-text”`
mentre dopo aver dato \large ho
`”[lmroman12-regular]:mapping=tex-text”`
Dunque è tutto a posto. 🙂
Qualcosa arriverà, non aver timore. 🙂
Ciao
Enrico