Re: Winedt e codifica utf8

#53806
OldClaudio
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    Certo TeXmakerX ha un mucchio di punti a suo favore, ma… nulla è perfetto.
    Ecco secodo me le features imperfette:

    1) quella della ricerca e sostituzione in tutti i file di un “progetto”, non solo dei file aperti; per il momento TMX non ha un vero gestore di progetti, come invece ha l’ottimo WinEdt (purtroppo limitato ad una sola piattaforma) nel quale un file ausiliario contiene l’informazione completa di tutti i file che fanno parte di un progetto, anche i file di classe e di estensione, mentre TMX e TM hanno solo la possibilità di dire quale file è da considerare master file per il lavoro che si sta facendo, ma rimane una informazione interna dell’editor, non una informazione globale come per WinEdt. Naturalmente TMX è in buona compagnia, visto che anche TeXShop e TeXworks, quest’ultimo con la deliberata prospettiva di diventare l’editor di riferimento per tutte le piattaforme, soffrono dello stesso “difetto”.

    2) il correttore ortografico usa sempre i dizionari di OOo, per qualunque lingua, ma mentre esegue la ricerca degli errori e delle parole suggerite come sostituzione ella stessa maniera, non consente di aggiungere parole al dizionario (eventualmente un dizionario accessorio). WinEdt da questo lato è enormemente superiore; TeXShop funziona come deve. TMX, TM, TeXworks non permettono di aggiungre parole al dizionario. Notare che anche quando si scrive qui sul forum, avendo Firefox come browser di rete, nel quale sia installato il correttore ortografico con il dizionario italiano di OOo, è possibile aggiungere parole al dizionario. Personalmente non mi capacito del perché questa funzionalità non sia implementata; per TeXworks ho già inoltrato una feature request in questo senso, ma finora so solo che la cosa è stata messa nella todo list, ma ancora, apparentemente, lontana dalla realizzazione.

    3) Il visualizzatore pdf interno si apre da solo se si compila con Quick build; se si riapre un file già compilato, la finestra di editing si apre normalmente, ma per avere accanto anche la finestra del visualizzatore bisogna agire scegliendo View PDF dall menù a discesa Tools, un paio di click in più che si potrebbero risparmiare. TeXShop e TeXworks aprono la finestra del visualizzatore interno tutte le volte che si apre un file che sia già stato compilato almeno una volta (cioè il cui file pdf sia già presente nella stessa cartella del file sorgente). Sembra una cretinata questa questione dei due click in più ma è fastidioso. Persino LEd, di cui non conosco le recenti evoluzioni, fino a quando apriva solo il visualizzatore dei file dvi, lo apriva simultaneamente alla finestra dell’editor.

    4) Non sono riuscito a capire se TMX abbia le voci del menu di configurazione bloccate a quelle indicate, e/o come si faccia a modificare e/o ad aggiungere degli altri comandi di menu. Per ora conosco solo TeXShop e TeXworks che consentono di lanciare xelatex dall’editor scegliendo il motore dii composizione da una finestra e poi cliccando il bottone Typeset. Di WinEdt non so nulla a questo proposito, visto che da quando uso un Mac, non lo uso più (avendolo usato con grande soddisfazione per 15 anni in precedenza). TMX e TM mi sembrano bloccati; mi pare che anche gli altri diffusi shel editor non abbiano nel menu xetex e xelatex,

    Concludendo; ognuno preferisce quello che gli piace di più; è difficile dire quale sia l’editor migliore, persino il potentissimo emacs+auctex fa di tutto, ma è complicato farglielo fare. Il giosto compromesso fra comodità d’uso e funzionalità è difficile da raggiungere, proprio perché si tratta di un compromesso. Con il passare del tempo tutto evolve e non è detto che le cose che io oggi preferisco siano le stesse che preferirò fra 5 anni. Stiamo in campana e vediamo che cosa ci offre il mondo di TeX 😀

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