Uno dei punti deboli di LaTeX è la difficoltà di usare font diversi da quelli non preinstallati: la procedura per installare un font non compreso nella distribuzione (il MinionPro, per esempio) è da mal di testa. Se XeLaTeX risolve questo problema, ben venga. Però, appunto, vorrei che XeLaTeX fosse un’estensione di LaTeX, non “un altro LaTeX”, incompatibile (e in concorrenza) col primo.
Per certi versi, LaTeX è ancora orrendo. 🙁
Penso alle difficoltà di installazione su piattaforma Windows e Linux e alla mancanza di un editor di riferimento semplice e (relativamente) completo su Win e Linux (su Mac questi problemi sono risiolti da anni, con MacTeX e TeXshop).
Penso al codice di ClassicThesis, che in molti punti è farraginoso e complicato.
Di lavoro da fare, in direzione della semplicità, ce n’è parecchio.
Ecco, spero che qualche guru in ascolto avverta gli sviluppatori dei piericoli di mettersi su strade incasinate, che complichino ancora di più la vita agli utenti finali di LaTeX.
Ciao,
L.