I comandi che hai indicato funzionano con il greco monotonico; se specifichi l’attributo polutonilo alla lingua greek, la tilde consente la legatura con il carattere accentato con il circonflesso, e perde il suo significato di spazio insecabiile.
Se hai la tua distribuzione aggiornata, dovresti disporre anche del file
lgraccents-glyphs.def;
se esegui l’input di questo file nel preambolo puoi usare le sequenze \>~ \~> e simili per usare gli accenti in modo che poi facciano riferimento al glifo specifico, legature e crenature comprese,per usare non solo il circonflesso, ma anche le combinazioni di tutti gli accenti con tutti gli spiriti e dieresi; solo lo iota sottoscritto continua a essere indicato dopo, senza bisogno di un comando. In realtà quelle sequenze sono utili/necessarie per il circonflesso da solo e per il circonflesso con spiriti o dieresi; invece le altre sequenze sono utili solo quando c’è qualche problema di crenature.