Allora, calma. Forse vuoi vedere il codice, ma non è che dica un gran che. Orbene,
Ho definito nel preambolo le note così:
`\let\variante=\Afootnote % Definisce “variante” per indicare il primo apparato di note
\let\commento=\Bfootnote % Definisce “commento” per indicare il secondo apparato di note
\let\nota=\Aendnote % Definisce “nota” per indicare una nota di fine capitolo
\footparagraph{A} % Note di varianti di seguito, non in colonna
\footparagraph{B} % Note di commento di seguito
`
Poi, nel corpo del testo, uso una sintassi del tipo:
`\edtext{}{\variante{bla bla bla}}`
Ciò che ottengo va benissimo ma i margini non si giustificano, sono sballati, le righe vanno ad avium canis, a signore peripatetiche, in malasorte. Davvero userei altre perifrasi ma non riesco…
Ora è più chiaro?