Re: Una specie di frazione

#54824
OldClaudio
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Io lascerei la frazione su una riga se stante con le debite spaziature sopra e sotto e ti spiego il perché:

    Se tu scrivi”
    `
    vi sono una serie ideale e una serie ideale
    che si dispongono partendo dall'Assoluto: $\frac{\mathsf{A=B \qquad B=A}}{\mathsf{A=A}} $
    e nelle quali ha luogo l'identità……. ecc ecc
    `
    La frazione risulta avere numeratore e denominatore in sans serif, ma di corpo 7pt invece che in copro 10pt come il testo circostante; questo rimpicciolimento è causato dal tentativo di LaTeX di mantenere costante l’avanzamento di riga.

    Se tu scrivi invece
    `
    vi sono una serie ideale e una serie ideale
    che si dispongono partendo dall'Assoluto: $\dfrac{\mathsf{A=B \qquad B=A}}{\mathsf{A=A}} $
    e nelle quali ha luogo l'identità……. ecc ecc
    `
    avendo caricato il pacchetto amsmath, numeratore e denominatore non vengono rimpiccioliti, ma l’avanzamento di riga della riga che contiene la “frazione” e della riga successiva risulta molo diverso da quello delle altre righe del capoverso.

    Se tu invece lasci quello che hai scritto tu, con i delimitatori dell’ambiente matematico \[ \], e introducendo i comandi \mathsf(…), la formula ti va fuori testo, ma si legge bene e non vien disturbato l’avanzamento di riga, perché l’espressione simbolica costituita dalla tua “frazione” è messa in evidenza staccandola dal testo.

    Naturalmente, viste le tre soluzioni, hai gli elementi per decidere come ritieni più opportuno.

    Go to top