Ciao e grazie per la risposta.
Le ultime due righe servono a modificare il comportamento del comando \sffamily in modo che invochi anche la codifica T1 oltre alla famiglia di font richiesta. Naturalmente le limitazioni imposte al testo che scrivi in \sffamily sono notevoli: la maggior parte delle lettere accentate non funzionerà, per esempio, e dovrai ricorrere ai comandi tradizionali: gli unici caratteri “sicuri” sono quelli ASCII a 7 bit, per intenderci.
Accidenti, quanti giri e che limitazioni pesanti! Credevo che la gestione del formato T1 da parte di XeLaTeX fosse una cosa molto più semplice ed immediata.
Mi sa che è meglio pensare di procurarsi direttamente la versione OpenType dei font di interesse, quando disponibili (ed accessibili!).
Per finire: la sintassi di \setsansfont è
`\setsansfont{URW Gothic L}`
Dopo \setsansfont puoi mettere le eventuali opzioni come Ligatures=TeX e le altre indicate dal pacchetto fontspec. È scritto chiaramente nella guida di fontspec e, credevo, anche nella mia introduzione.
Certamente, tu l’hai spiegato per bene ed ero già a conoscenza della sintassi che mi riporti; semplicemente, tanto per cambiare, non mi sono fatto capire bene.
Quello che volevo dire è che quando ho cercato di arrangiarmi da solo per richiamare i font T1 con XeLaTeX prima di chiedere aiuto al forum, ho perso un po’ di tempo in rete, dove ho trovato un sacco di informazioni contraddittorie (si vede che XeLaTeX è ancora un argomento non consolidato). In una di queste pagine (spiacente, non riesco a trovare il riferimento), era suggerita (per richiamare i soli font PostScript, non i TTF né gli OTF) la sintassi
`\setsansfont{\fontspec{URW Gothic L}}
`
che, come ho scritto sopra, comunque non funziona.
Grazie per le dritte e a presto.