Ora, con la colonna X il testo era giustificato, e non era una gran bella cosa da vedere.
La tua tabella era molto lunga e molto larga. Un bel problema, non c’è che dire. D’altra parte, se lo spazio fisico non c’è, non lo si può inventare: inserire una tabella con (poniamo) 100 righe e 200 colonne è impossibile, qualsiasi sia la tecnica tipografica usata.
In realtà, a rigore, non avevi bisogno di mettere più colonne X: ti bastavano delle colonne di tipo p, per strizzare la tabella in orizzontale. Certo, anche le colonne p sono giustificate, ma è giusto così: se una cella contiene del testo che sborda, si usano le colonne p o X, che giustificano automaticamente il testo.
Centrare (oppure allineare a sinistra o a destra) il contento di una cella X si può fare, ma è davvero un’eccezione: in tutte le tabelle che ho visto, non mi è mai capitato.
La tabella che hai non è proprio bella: forse sarebbe meglio ripensarla, introducendo per esempio delle sigle per avere colonne più strette.
In ogni caso, mi sei stata di notevole aiuto. La prossima edizione dell’Arte sarà modificata di conseguenza.
Grazie,
L.