Tra l’altro colgo l’occasione per salutare Lorenzo Pantieri che ho visto tra i partecipanti al forum: ho comprato due settimane fa il suo libro in libreria.
Grazie per i complimenti. Putroppo quell’edizione dell’Arte è obsoleta: ti consiglio di scaricare il nuovo PDF, sul mio sito (e di stare in campana: fra qualche giorno la riaggiorneremo ancora).
Non conosco LyX. Il mio consiglio è di passare a LaTeX: bastano pochi minuti per abituarsi, poi non si torna più indietro. Così potrai usare il mio modello Tesi Classica (sul mio sito): è basato su ClassicThesis, potresti partire da lì.
2) Vorrei che l’introduzione non avesse il numero di capitolo “1” ma il numero romano “I”, in modo che poi i successivi capitoli di contenuto inizino dal numero “1”. E’ possibile?
Non la numererei. Nell’Arte e nel mio modello trovi spiegato come si fa.
3) In che modo è possibile impostare nell’indice e nel testo le sotto-sottosezioni numerate?
Cerca \secnumdepth e \tocdepth nei miei Complementi (sempre sul sito).
4) In che modo è possibile impostare automaticamente l’utilizzo del corsivo per le didascalie delle figure e delle tabelle?
Con il pacchetto caption.
5) In che modo è possibile inserire i minindici all’inizio dei capitoli? Ho provato a seguire senza successo le indicazioni contenute nel libro di Pantieri 😕
Vedi il mio modello. Non dimenticarti \dominitoc dopo \tableofcontents!
6) Nella stesura della bibliografia con BibDesk ho inserito diversi link a pagine Web; nell’output tutte le URL sono inserite prima degli altri riferimenti bibliografici canonici mentre a me piacerebbe che fossero ordinate alfabeticamente in base al titolo della pagina che ho impostato. Tra l’altro per inserire il titolo ho dovuto ogni volta inserire il titolo come tipo “url” e il link come tipo “webpage”, e poi riselezionare “url”, è giusto così?
Devi dirci che cosa usi per la bibliografia: io ti straconsiglio biblatex: lo trovi nell’Arte on line, non in quella cartacea.
7) Piccola curiosità: quando imposto un elenco “Descrizione” se la voce di elenco è di più parole, sono costretto scriverle tutte attaccate e poi ricorrere al trucchetto di inserire due spazi singoli tra le parole, altrimenti Lyx interpreta lo spazio come separatore tra la voce e la descrizione. E’ giusto questo procedimento?
Ecco un motivo per non usare LyX…
A presto,
L.