Re: Nuova versione di TexMakerX

#53252
OldClaudio
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    Perché dici che non sei riuscito a trovare come eliminare l’autocompletion. È semplicissimo; basta cliccare nel menu Configure TeXmakerX, nella finestra di dialogo scendi fino all’icona sotto la quale c’è scritto Completion, e li smarchi le caselle che vuoi.

    Con TeXmaker senza X può essere più difficile.

    Il fatto che LEd non gestisca UTF-8 fa sì che non lo si possa usare per compilare con Xe(La)TeX. Per il resto, a meno che uno non desideri scrivere direttamente in greco o in cirillico nell’editor, probabilmente non c’è nessun vantaggio, ma per dirlo con certezza bisogna sapere che cosa si vuole o si deve fare.

    Enrico fino a poco tempo fa era prudente nel consigliare UTF-8; oggi è più deciso nel consigliarlo, anche se non si devono usare alfabeti strani.

    Per me, che uso ancora di default l’encoding ISO Latin 1, ritengo che usare UTF-8 sia un mezzo per rendere i file sorgente decisamente trasportabili mantenendo la leggibilità. Dieci anni fa avrei consigliato a chiunque di usare un editor qualsiasi e l’encoding locale, purché l’editor fosse in grado di salvare il tutto in ASCII a 7 bit, oltre che capace di ritrasformare il tutto nell’encoding locale quando si fosse riaperto il file; così si sarebbe attuata la trasportabilità assoluta.

    Di editor di quel genere esisteva, a mia conoscenza, solo WinEdt per Windows; io a quel tempo ero felice così. Poi ho lasciato Windows, e i miei vecchi file non riesco quasi più a leggerli a causa dell’infinità di sequenze di controllo sparse a piene mani; sì, certo, vengono composti senza errori, ma modificarli o anche semplicemente rileggerne il sorgente è diventata un’operazione da certosini.

    UTF-8 almeno garantisce, ora e per molti anni a venire, una codifica uniforme e accettata su tutti gli elaboratori di qualunque marca e con qualunque sistema operativo (non troppo vecchi) e gli editor di oggi per lo più sono tutti equipaggiati per gestire l’UTF-8.

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