Va bene, vuoi usare direttamente il file bbl o scriverne a mano uno di quel tipo.
Ti suggerisco i seguenti passi:
1) usa il file bib, compilalo con bibtex e ottieni il file bbl,
cambiagli l’estensione da bbl in tex, per esempio
3) edita i comandi \bibitem in modo da agginugere ad ognono, se non ce l’ha già l’etichetta che cuoi tu, quella che va fra parentesi quadre, non la chiave che va fra graffe.
4) cerca nella tua classe dove è definito il comando \cite e i suoi file subalterni,
5 copiali (o almeno copia quelli che vuoi modificare) nel file della bibliografia con estesnione tex
7) modifica quel particolare comando che produce la parte scritta del comando \cite come più ti piace, in particolare togliendo le quadre che non ti piacciono.
8) nel fare tutto cio metti come prima riga del file tex il comando \makeatletter
9) esegui ed aggiusta di sale 😉 se è necessario, cioè aggiusta i piccoli dettagli, gli spazi fini, i font, e compagnia.
Funziona certamente anche se non è molto ortodosso. è come farsi i tortellini in casa oppure comprarli già fatti. In quelli fatti in casa sai esattamente che cosa c’è e sono adatti ai tuoi gusti; ti richiedono però un mucchio di lavoro; giù al supermercato sotto casa te la cavi in 10 minuti, ma se non c’è la marca che vuoi tu, o il ripieno che vuoi tu, devi per forza farteli in casa o rinunciare ai tortellini.
Vuoi forse rinunciare ai tortellini?