Hahahahaha!
L’allievo sta raggiungendo il maestro 😉
Non avevo letto la tua risposta, ma almeno al primo problema ho saputo rispondere. Il secondo l’ho individuato. Almeno.
Sono contento.
Temo di doverti dare brutte notizie. 😉 Se leggi attentamente la mia risposta vedrai che l’uso di “otherlanguage” è sconsigliabile in quel contesto: va usato per contenere interi capoversi e non all’interno di un capoverso. Al secondo problema, quello di ^, non ci sei nemmeno andato vicino. 🙂 Però ammiro il coraggio. 🙂
Già che ci sono: se si usa utf-8 e un’impostazione di tastiera adeguata, inserire direttamente ă e ā è certamente più comodo che usare il sistema di \ProsodicMarksOn. Ovviamente chi ha una tastiera italiana (pfui, direbbe Nero Wolfe) si scontra con problemi insormontabili.
Su Mac OS, con l’impostazione di tastiera U.S. Extended si scrive “Alt-b a” e “Alt-a a” rispettivamente. Con “Alt-v s” ottengo š, e via discorrendo. Sui sistemi GNU/Linux è possibile avere qualcosa di simile.
Ciao
Enrico