Il problema che ha Fumetti lo capisco benissimo; quando ho scritto toptesi, verso la fine degli anni ’80 mi sono trovato di fronte allo stesso problema. Ci ho messo una settimana a risolverlo e capisco anche che Fumetti non abbia né il tempo né la passione per affrontare la stessa situazione.
Ma oggi la stessa situazione non si può presentare perché c’è un mucchio di documentazione in giro e ci sono un mucchio di pacchetti già pronti per l’uso.
Ora Fumetti ha chiesto esplicitamente come si chiama la macro che corrisponde al margine superiore: si chiama \topmargin, come il margine sinistro delle pagine dispari si chiama \oddsidemargin e il margine sinistro delle pagine pari si chiama \evensidemargin.
Ma adesso che sai i nomi, nomi che avresti potuto trovare, per esempio, nella appendice E dell’Introduzione (link qui sopra), dove un intero capitolo è dedicato al layout della pagina, che cosa te ne fai?
Se non vuoi combinare pasticci abominevoli devi usare un pacchetto come changepage. La documentazione specifica chiaramente che i comandi \changetext e \changepage sono correlati; il primo serve per modificare i margini orizzontali e le dimensioni della gabbia di composizione, il secondo vuole gli stessi parametri del primo più altri quattro parametri che servono per cambiare i margini superiori e le dimensioni di testatina e piedino e le loro distanze dalla gabbia del testo.
La documentazione chiarisce che le quantità da specificare sono da considerarsi variazioni rispetto all’esistente, Quindi valori positivi vengono aggiunti alle grandezze nominate e valori negativi vengono tolti dalle grandezze specificate, così è anche più facile usare gli stessi comandi con i valori cambiati di segno per ripristinare la situazione quo ante.
Che c’è di difficile? I numeri devi metterli tu, cara Fumetti, né io, né nessun altro ti può scrivere i comandi per modificarti il layout della pagina del frontespizio affinché tu possa confezionare il frontespizio come piace a te o come ti hanno imposto di fare.
Stampati il solo frontespizio con l’attuale layout della pagina; misura con un righello quel che ti manca o che hai di troppo, specificalo ai comandi suddetti usando qualunque unità di misura indichi il tuo righello (vale a dire che le misure in millimetri vanno benissimo, non sei tenuta a cambiarli in punti tipografici inglesi, postscript o didot, in pica o in cicero, in em o in ex, in pollici, in …) , e sei a posto.