Re: Misteri di \ProsodicMarksOn

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Ottima soluzione, Enrico! Veramente ottima.

Tuttavia, anche se la tabella delle lettere marcabili con ^ e = per i segni di breve e di lunga non comprende le lettere maiuscole, quegli shorthands fanno di più con non semplicemente inserire il comando TeX per sovrapporre il segno sulla lettera di base, ma ne consentono l’uso anche in matematica (con gli accenti matematici corrispondenti) e inseriscono un grumo di colla di larghezza nulla per consentire la sillabazione, ove possibile, nei due frammenti di parola prima e dopo la lettera marcata.

In ogni caso è un’ottima idea e vedrò se riesco a inserirla nella versione di latin.ldf (Joannes permettendo e se io riesco a farlo in modo da non impasticciare l’intero file).

Ciao
Claudio

Quello era solo un esempio per come lavorare con il testo; per la questione della sillabazione basta aggiungere \allowhyphens e per la matematica è facile:
`…
\newunicodechar{ă}{\textormath{\u{a}\allowhyphens}{\breve{a}}}
…`
Sempre che uno ne abbia davvero bisogno! Tuttavia starei attento a inserire caratteri non a sette bit in uno dei file di configurazione di babel. Più sicuro, per questo, usare \DeclareUnicodeCharacter. Qualcosa come
`\@ifpackagewith{utf8}{inputenc}{
\DeclareUnicodeCharacter{0103}{\textormath{\u{a}\allowhyphens}{\breve{a}}}

}{}`
avvisando che inputenc va caricato prima di babel (com’è d’altronde giusto che sia). Ma con il problema che \DeclareUnicodeCharacter può essere usato solo nel preambolo!

Ci si può studiare.

Ciao
Enrico

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