Ho guardato nelle “TeXDistribution” nelle Preferenze di Sistema e ho notato che ho installato le seguenti distrubuzioni:
*** MacPorts – teTeX
*** TeXLive – 2009
*** TeXLive – 2010
*** TeXLive – 2010-64L’ultima è quella impostata.
Come editor continuerò ad utilizazre TeXShop allora. Anche se evidentemente sarebbe molto meglio emacs. Però è fastidioso continuare a salvare ed uscire per poter compilare, quindi TeXShop è più comodo. 😀
Hai provato Aquamacs? http://aquamacs.org
Naturalmente è possibile lanciare la compilazione direttamente da Emacs, basta installare anche AUCTeX. Che è già presente in Aquamacs, il quale non richiede X11.
Comunque adesso che ho aggiornato tutto il sistema e che quindi si è reinstallato TeXworks mi appare subito chiaro perché l’ho precedentemente disinstallato. Viene impostato come editor di default e per ogni file .tex devo fare la trafila “Apri con -> TeXShop -> Apri sempre con questo editor”. Inoltre aprendo i vecchi file, le lettere accentate inserite tramite tastiera (MacBook Svizzera [Francia]) non vengono visualizzate: al loro posto appare un rombo nero con un punto di domanda…!
?!?
Fammi capire. Preferisci compilare da te gli eseguibili (tramite MacPorts) e non conosci una semplice operazione del Finder? Chiedi le informazioni su un file .tex e nella finestra che si apre puoi scegliere il programma di default per quel file oppure per tutti quelli con la stessa estensione.
La questione dei “rombi neri” te l’ha spiegata OldClaudio: non ha niente a che fare con la tastiera, bensì con la codifica del file che, probabilmente, era “applemac”. Ti consiglio di passare per tutti i file a UTF-8. Leggi l’introduzione a TeXworks, quello che c’è scritto sulle codifiche vale con poche modifiche anche per TeXShop (nelle ultime pagine sono spiegate le differenze).
Ciao
Enrico