OK, non è banale, ma non è nemmeno complicato.
Nell’Introduzione (Link in alto nella pagina del forum} nel capitolo 19 c’è un programmino LaTeX di una decina di righe che puoi selezionare con il tuo visore PDF, copiarlo e incollarlo in un file .tex; seleziona il corpo e la famiglia di font \ttfamily.
Lancia il programmino e ti dice quanto è lungo l’alfabeto minuscolo di quel corpo e di quella famiglia. Fai presto a fare una proporzione fra quella lunghezza e le 26 lettere per sapere quale lunghezza deve avere \textwidth per contenere 60 lettere (spazi e punteggiatura compresi).
Nello stesso paragrafo si dice anche come scegliere l’avanzamento di riga, ma devi capire il problema e adattarlo ai tuoi scopi; più rudimentale è quello di scegliere il corpo che hai impostato prima e la famiglia \ttfamily e imposti il tuo documento a cartelle caricando il pacchetto lipsum che genera del testo random; Non è importante quale textwidth abbia per ora il tuo documento.
Dopo \begin{document} metti la riga \linespread{1.}\selectfont e poi la riga \lipsum[1-15]
Se non basta il numero 15 aumentalo a quel che ti pare per avere almeno una pagina 2 scritta completamente.
Conta le righe e poi cambia proporzionalmente il valore 1. specificato a \linespread con il valore (maggiore di 1.) che ti permette di avere 30 righe. Imposta questo valore e riprova per verificare che siano davvero 30.
Ora hai tutti gli elementi necessari: imposta il tuo documento usando geometry e specificando prima di geometry, sia il valore per \textwidth sia il valore di \linespread; geometry dovrebbe impostarti gli altri valori per la geometria della pagine. Imposta anche \raggedright di default e ricordati che con i font della famiglia \ttfamily non hai abilitata la divisione in sillabe. In questo modo avrai un dattiloscritto alla moda di 30 anni fa, prima dei primi word processor “antichi” come WordStar, che lavoravano con il buon vecchio DOS 3.x 😯
Ciò fatto, sempre impostando di default la famiglia di font \ttfamily con il copro che hai scelto, componi il tuo documento e gioisci nel vedere come anche una Ferrari come LaTeX, possa servire per andare a fare la spesa al mercatino rionale 😀